11 settembre... 1973 - Il Golpe Cileno

 

 

Oggi è l’11 settembre, ma non il solito giorno che i media di massa “celebrano” come di consueto ogni anno… oggi è un altro 11 settembre, quello del 1973 data del golpe militare in Cile: è questo giorno che si vuole celebrare nel ricordo delle migliaia di desaparecidos (circa 130.000) con le parole dell’allora Presidente Salvator Allende…

           …"La democrazia cilena è una conquista di tutto il popolo. Non è né l'opera né il dono delle classi sfruttatrici, e verrà difesa da coloro i quali, coi sacrifici accumulati nelle generazioni, l'hanno imposta... Con una coscienza tranquilla... Io sostengo che mai prima d'ora il Cile ha avuto un governo più democratico di quello che io ho l'onore di presiedere... Reitero solennemente la mia decisione di sviluppare la democrazia e lo Stato di diritto fino alle conseguenze ultime... Il Parlamento si è fatto bastione contro i cambiamenti... e ha fatto tutto ciò che poteva per perturbare il funzionamento delle finanze e delle istituzioni, rendendo sterili tutte le iniziative creative." 

 

                                               [ Salvator Allende – fonte Wikipedia – pubblicato da Administrator ]

8 settembre 1943

L’8 settembre fu la ripresa di un cammino, seppure funesto e drammatico, verso una dignità ed una unità riconquistate.

 Gli Italiani ricordano questo giorno come l’inizio della rinascita di quelle libertà fino ad allora negate e calpestate da un ventennio dittatoriale e totalitario favorito da una monarchia compiacente.

                                                                                                 [ pubblicato da Administrator ]

 

 

La scomparsa di Franco Foglino - "Pinko" di "Giustizia e Libertà"

Franco Foglino il partigiano “Pinko” di Giustizia e Libertà è morto questa mattina.

Componente della Presidenza Onoraria della Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP) rimarrà nella nostra memoria.

Il funerale si svolgerà domani mercoledì 27/07 alle ore 11:30 a.m. nella chiesa di Via Cesare Pavese a Roma. 

                                                   [ pubblicato da Administrator ]

A proposito di giustizia sociale...

Il Presidente dell’INPS Tito Boeri ha comunicato che i nati negli anni ‘80, cioè i trentenni di oggi, andranno in pensione a 75 anni, con un trattamento economico molto basso.

Una generazione costretta a lavorare fino a 75 anni per avere un assegno pensionistico che non garantisca una serena vecchiaia è a dir poco scandaloso.

Nel frattempo, pochi giorni fa, è stata diffusa una statistica sull' aspettativa di vita degli italiani che si è ridotta di alcuni mesi nel 2015, dopo essere cresciuta per molti anni, attestandosi a meno di 80 anni per gli uomini e a meno di 85 per le donne.

Nonostante il Presidente dell’INPS sia probabilmente a conoscenza di questa statistica ha comunque, in merito, ribadito che la pensione da “fame” sarà il risultato del vuoto contributivo creato dagli stessi lavoratori che, già oggi, versano in modo discontinuo anche grazie a periodi di disoccupazione più o meno lunghi derivanti dalla attuale crisi nel mondo del lavoro.

 Previsioni e dichiarazioni, per il futuro di questa generazione, che non possono che condurre a pessimismo e sfiducia nelle Istituzioni che sembrano non tenere in grande considerazione, al momento, il problema apparentemente lontano nel tempo con la conseguenza che con questo atteggiamento non potrà che crescere il cosiddetto “sommerso” con ulteriore danno per l’economia del nostro Paese.

                                                                                                                                                               [ pubblicato da Administrator ]

Presentazione del libro " VIVA' " il 26/04/2016 ore 17 presso Circolo "Giustizia e Libertà" di Roma - Via Andrea Doria 79 sc.B [Metro A Cipro]

Terza figlia di Pietro Nenni, sposò giovanissima il francese Henry Daubeuf, con il quale entrò a far parte della Resistenza in Francia.

Nel 1942 fu arrestata dalla Gestapo e insieme al marito accusata di propaganda gollista e antifrancese. Mentre il marito era trucidato a Mont Valérien l'11 agosto dello stesso anno, Vittoria fu deportata il 23 gennaio 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz in Polonia.

Avrebbe potuto salvarsi rivendicando la nazionalità italiana, ma rifiutò, dichiarando di sentirsi francese e di voler seguire la sorte delle compagne di prigionia. Pur non essendo iscritta né al Partito Comunista Francese né alla Sezione Francese dell'Internazionale Operaia, si unì al gruppo dei comunisti francesi.

Dopo essere stata assegnata al lavoro nelle paludi, morì di tifo nell'estate 1943.

Sulla teca che ad Auschwitz la ricorda sono scritte le sue ultime parole:

« Dite a mio padre che non ho perso coraggio mai e che non rimpiango nulla »

(Vittoria Nenni)

Pietro Nenni seppe della morte della figlia solo nel maggio del 1945.

                                                                                                                   [ fonte: it.wikipedia.org - pubblicato da Administrator ]

 

 

Il 25 Aprile non è un giorno qualunque

 

 Il 25 Aprile non è un qualsiasi giorno nel calendario della nostra vita.

Per molti ha rappresentato e rappresenta ancora oggi (per chi lo avesse dimenticato) un giorno nel quale uomini, donne e ragazzi si unirono nel nome di ideali quali giustizia, libertà e democrazia contro la barbarie nazi-fascista e della guerra, di conseguenza, scatenata in base a deliranti teorie di salvaguardia della razza e dello spazio vitale.

                                                                                                                                                                                                                Questo giorno ricorda quei partigiani/patrioti che lottarono sacrificando la propria vita contro la tirannia di una dittatura ventennale che aveva annientato con l’assassinio, il carcere ed il confino ogni democratica opposizione.

Questo giorno ricorda la conquista della libertà individuale basata sul rispetto dei diritti umani senza distinzione di razza, di idee, di sesso e di religione.

Tutti noi siamo chiamati a difendere e a custodire da ogni banalizzazione e revisionismo costituzionale questo giorno della nostra storia in ricordo di quelli che sacrificarono la propria vita affinchè ognuno potesse vivere degnamente la propria.

                                                                                                                                                   [ Walter Spinetti ]

 

 

ID falsi - le libertà vengono in diverse forme e sapori

Per i bambini universitari americani, i falsi ID sono un vero passaggio per la libertà, la libertà di scegliere le attività sociali per impegnarsi, bere o partecipare a festival musicali. I migliori ID falsi https://kingoffakes.com/sitemap.html che scansione sono quelli che dispongono di tutte le funzioni di sicurezza replicate con cura e mestiere. A tal fine vengono utilizzati impianti industriali situati nei paesi in via di sviluppo. Quindi, non solo questo sito web aziendale Fake IDs aiuta i giovani americani a godersi la vita, ma crea anche posti di lavoro locali nei paesi poveri che li necessitano. Fake IDs http://bit.ly/2yJOxNI è un'impresa veramente globale che aiuta le persone di tutto il mondo!